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Vestire il cinema
Data
19/11/2022
Data fine
08/01/2023
Luogo
Bellinzona
CULTURA - Mostre
Vestire il cinema
19.11.2022 - 8.01.2023
Mostra temporanea
Sala Arsenale, Castelgrande, Bellinzona
 
In occasione del suo 35. anniversario, Castellinaria celebra la professione del/la costumista, esponendo, nella Sala dell'Arsenale di Castelgrande a Bellinzona, alcuni abiti di scena realizzati dalla Sartoria Tirelli-Trappetti di Roma.
 
Una location di eccellenza che rispecchia l'intenzione del Festival di essere sempre presente nel cuore della città che lo ospita, proponendo un evento accessibile a tutti, grandi e piccoli, di grande impatto visivo. Una mostra che farà sognare e fantasticare guardando i veri costumi che i protagonisti dei film hanno indossato.

GLI ABITI IN ESPOSIZIONE
L'abito da gran sera indossato da Winona Ryder (May Welland) nel film L'età dell'innocenza di Martin Scorsese, realizzato da Gabriella Pescucci che vinse l'Oscar proprio per questo film.

Da I Fratelli Grimm e l'incantevole strega di Terry Gilliam, possiamo ammirare il sontuoso abito della regina cattiva interpretata da Monica Bellucci e la corazza in metallo indossata da Jack Grimm (Heath Ledger), durante la caccia alle magiche creature del bosco. Costumista Gabriella Pescucci.

Per le serie TV abbiamo scelto Vikings, un grande successo, 6 stagioni e un sequel partito quest'anno. In mostra la tunica medioevale di Tori, in tessuto grezzo che richiama quelli fatti a mano in quell'epoca. L'abito è affiancato da un insieme da guerriero: corazza barbarica in cuoio e mantello di pelliccia. Costumi Joan Bergin e Susan O'Connor Cave.

Per i visitatori più piccoli ci sono gli abiti di Aladin. Il tradizionale gilet rosso e il copricapo per Aladdin e un elegante costume riccamente tempestato di pietre preziose. 

Una serie TV accolta molto positivamente dal pubblico e dalla critica è stata Stranger Things. A questa serie si sono ispirati gli studenti della SAMS (Scuola d'Arte e Mestieri della Sartoria) di Lugano, per creare gli abiti di un ipotetico sequel. La loro collezione è in mostra e affiancata da masterclass in cui racconteranno le tappe della sua creazione.
 
GUARDAROBA RSI
Il suo vasto guardaroba della RSI è uno scrigno del tesoro. Visitandolo affiorano memorie di trasmissioni passate. Nelle lunghe file di armadi abbiamo trovato il maglione a righe de "Il Gatto Arturo", l'elegante vestitino della valletta Malta di "La Palmita", gli abiti da contadino de "Il voltamarsina", quelli delle commedie dialettali.
Alcuni abiti sono esposti e gli altri sono appesi nella sartoria allestita per l'occasione, insieme a molti accessori: cappelli, gioielli, scarpe, ecc.
 
La sartoria Tirelli è nata nel 1964, ad essa si deve la realizzazione di costumi per film e spettacoli famosissimi, tra cui i costumi di quasi tutti i film di Luchino Visconti (disegnati da Piero Tosi). Ha collaborato alla realizzazione dei costumi di Casanova di Federico Fellini, costumista Danilo Donati il quale vinse l'Oscar per i migliori costumi nel 1973/74. La lista dei costumi realizzati, le collaborazioni e i premi ricevuti per i più importanti film della storia del cinema internazionale è talmente lunga che ne citeremo solo alcuni come: i costumi di Amadeus di Milos Forman, per il quale il disegnatore Teodor Pistek guadagnò un premio Oscar nel 1985, quelli per L'età dell'innocenza che fruttò un Oscar alla costumista Gabriella Pescucci nel 1994, Il paziente inglese premio Oscar per la costumista Ann Roth nel 1997, i costumi per Nuovo Mondo disegnati da Mariano Tufano, quelli di Passion, la passione di Cristo e N – Io e Napoleone, Ritorno a Cold Mountain disegnati da Ann Roth.
 
La mostra sarà aperta per tutta la durata della 35. edizione di Castellinaria e si estenderà fino alla fine delle vacanze di Natale, l'8 gennaio 2023.
Evento organizzato da:
Castelgrande (Sala Arsenale)
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